Una recente sentenza della Corte d’Appello di Palermo-Sezione Lavoro (12 gennaio 2026) ha sancito un importante principio per il personale ATA ex LSU proveniente da cooperative e successivamente stabilizzato.
La Corte ha affermato il diritto al pieno riconoscimento del servizio pre-ruolo, sia ai fini della ricostruzione di carriera sia per il pagamento delle differenze stipendiali maturate, affermando la piena efficacia, ai fini giuridici ed economici, del rapporto di lavoro svolto in concreto rispetto al mero inquadramento formale.
Pertanto, quando l’attività lavorativa effettuata all’interno delle scuole statali è stata svolta sotto il potere direttivo e organizzativo dell’amministrazione, relativamente all’orario di lavoro, controllo delle presenze, gestione di ferie e permessi da parte della dirigenza scolastica, il lavoro deve essere considerato a tutti gli effetti come servizio prestato alle dipendenze dello Stato.
Da ciò ne deriva l’importante conseguenza di poter riconoscere ai fini dell’anzianità di servizio il periodo di lavoro svolto come LSU.
La FLC CGIL MANTOVA, pertanto, al fine di offrire piena tutela ai lavoratori ha deciso, di avviare una campagna vertenziale rivolta al personale ATA, ex LSU, finalizzata al riconoscimento integrale del servizio pre-ruolo ai fini della carriera; il ricalcolo dell’anzianità giuridica ed economica; il recupero degli arretrati stipendiali conseguenti; l’eliminazione della disparità di trattamento rispetto ad altri lavoratori stabilizzati.
Possono aderire al ricorso: collaboratori scolastici; assistenti amministrativi; assistenti tecnici; ex LSU provenienti da cooperative, oggi dipendenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ai quali il servizio pregresso non sia stato computato nella ricostruzione di carriera.
Il ricorso è GRATUITO per gli iscritti alla FLC CGIL MANTOVA, salvo il pagamento del contributo unificato nel solo caso di reddito imponibile a fini IRPEF, su base familiare, superiore ad € 40.978,92.
Pertanto FLC MANTOVA mette a disposizione un modulo di manifestazione d’interesse alla vertenza per la monetizzazione delle ferie non godute.
Dopo la compilazione del modulo, che non ha valore vincolante, l’iscritto sarà ricontattato per ricevere conferma e tutte le ulteriori informazioni.